Dissolutore di polveri (triblender): come funziona e come sceglierlo

Guida tecnica FZ INOX · ottobre 2026 · con i dati veri dei triblender che costruiamo a Thiene

In breve. Un dissolutore di polveri, o triblender, scioglie le polveri in un liquido senza grumi. Una pompa centrifuga fa correre il liquido in un venturi, che crea una depressione sotto la tramoggia e aspira la polvere direttamente nel flusso: ogni granello viene bagnato nell’istante in cui entra. Si sceglie su tre numeri: quanta polvere all’ora, quanto liquido e quanto denso diventa il prodotto.

Perché la polvere fa i grumi

Versata sopra un serbatoio, la polvere galleggia. Lo strato esterno si bagna per primo e forma una pellicola che chiude dentro la polvere ancora asciutta: è il grumo. La parte più pesante va a fondo e si deposita. L’agitatore del serbatoio rimescola tutto il volume, ma ci mette molto a rompere i grumi che si sono già formati.

Il dissolutore lavora al contrario: non mette la polvere sul liquido, la porta dentro il liquido, una piccola quantità alla volta, dove il flusso è più veloce. Così ogni granello si bagna subito. In più gli operatori non rovesciano i sacchi in un serbatoio aperto: la polvere entra dalla tramoggia e si alza meno polvere nel reparto.

Come funziona un triblender

  1. Il liquido corre. La pompa centrifuga, che nei nostri FZ-TB gira a circa 2.900 giri/min, spinge il liquido nel venturi, un tubo dentro un altro tubo sopra l’aspirazione della pompa.
  2. Si crea la depressione. Il liquido veloce nel venturi abbassa la pressione proprio sotto la tramoggia: è l’effetto Venturi.
  3. La polvere viene aspirata. Aprendo la valvola a farfalla alla base della tramoggia, la polvere scende nel venturi e incontra il liquido vicino alla girante, dove si bagna e si disperde.
  4. La miscela esce. La pompa rilancia liquido e polvere dalla mandata, verso il serbatoio o verso la fase successiva.

Nei nostri FZ-TB la depressione del venturi aspira anche il liquido: non serve una pompa di alimentazione in più. La tramoggia è un cono da 50 litri a 60°, imbutito al tornio, senza saldature e lucidato all’interno; la valvola a farfalla ha la maniglia esterna e dosa quanta polvere entra.

Intorno alla girante c’è un anello forato. Serve con i prodotti che tendono a fare grumi: la girante li scaglia con violenza contro l’anello, e lì i grumi si rompono.

Testa di miscelazione del triblender FZ-TB: girante e anello forato
La testa di miscelazione della FZ-TB: la girante scaglia i grumi contro l’anello forato, che li rompe.
Tramoggia conica del triblender FZ-TB incassata nel tavolo inox
La tramoggia conica da 50 litri, incassata nel piano del tavolo.

In ricircolo o in linea

Il modo più usato è il ricircolo su un serbatoio: il triblender prende il liquido dal fondo, ci scioglie la polvere e lo rimanda nel serbatoio dall’alto. Si carica la polvere finché serve, poi si lascia girare ancora un po’, perché la miscela diventi uniforme in tutto il serbatoio.

SerbatoioRitorno: liquido e polvereTramoggia con la polvereLiquidoPompa e motore
Il triblender in ricircolo su un serbatoio. In verde acqua il liquido che esce dal fondo del serbatoio; in arancione la polvere che cade nella tramoggia; nel venturi sotto la tramoggia si incontrano, e liquido e polvere tornano insieme nel serbatoio dall’alto.

In alternativa il triblender lavora in linea: il prodotto esce già sciolto e va direttamente alla fase successiva. Se deve andare lontano o contro una pressione, sulla mandata si aggiunge una pompa di rilancio.

Triblender FZ-TB con tavolo collegato a un serbatoio inox in ricircolo
Un triblender FZ-TB con tavolo collegato al suo serbatoio: il liquido esce dal fondo e torna dall’alto.

Quanta polvere scioglie in un’ora

Dipende dalla polvere, dalla temperatura e da quanto diventa concentrata la soluzione. Questi sono i valori indicativi dei nostri tre FZ-TB, in autoalimentazione, a 50 Hz. Il grado Brix misura lo zucchero sciolto: 25 °Brix sono 25 g di zucchero ogni 100 g di soluzione.

ModelloMotoreRicircolo liquidoZucchero 25 °BrixLatte in polvere 20%Addensante 400 cP
FZ-TB404,0 kW30 m³/h1.800 kg/h1.000 kg/h400 kg/h
FZ-TB555,5 kW35 m³/h2.800 kg/h2.000 kg/h450 kg/h
FZ-TB757,5 kW40 m³/h4.500 kg/h3.000 kg/h500 kg/h
01.0002.0003.0004.0005.0001.8002.8004.500Zucchero fino a25 °Brix1.6002.2004.000Zucchero fino a50 °Brix1.0002.0003.000Latte in polvereal 20%400450500Addensante fino a400 cPkg/h di polvereFZ-TB40 · 4,0 kWFZ-TB55 · 5,5 kWFZ-TB75 · 7,5 kW
Capacità di dissoluzione indicativa delle tre taglie FZ-TB, in autoalimentazione, a 50 Hz. Dalla nostra scheda tecnica: la capacità reale dipende da prodotto, temperatura e concentrazione.

Il numero che conta di più è l’ultimo: con un addensante che porta la soluzione a 400 cP la capacità scende a 400–500 kg/h, anche con il motore più grande. Più il prodotto diventa denso, meno polvere entra all’ora.

Quali polveri si sciolgono, e quali no

Con il triblender si preparano sciroppi di zucchero, latte e siero ricostituiti dalla polvere, cacao e zucchero nel latte, farine lattee e amidi, salamoie, premiscele per lo yogurt, caseina e caseinati.

Non va bene per la gomma xantana e per gli addensanti che idratano all’istante: la soluzione si addensa in pochi secondi, smette di scorrere nei tubi e il venturi si blocca, finché la macchina non viene smontata e lavata. Gli addensanti a viscosità moderata restano nel campo di lavoro. Se devi sciogliere un prodotto di questo tipo, parliamone prima.

Come scegliere un dissolutore

  1. Che polvere e quanta all’ora, in kg/h. La capacità dichiarata vale per una polvere precisa: confrontala con la tua.
  2. Quanto liquido e che concentrazione finale: il volume del lotto o la portata in linea.
  3. Quanto diventa denso il prodotto: è il dato che abbassa di più la capacità.
  4. In ricircolo o in linea, e dove va il prodotto: se lontano o contro una pressione, serve la pompa di rilancio.
  5. Come arriva la polvere: a sacchi, con il tavolo che li tiene all’altezza di lavoro; se la polvere fa ponte nella tramoggia, con il vibratore.
  6. Manuale o automatico: valvole pneumatiche, sonde di livello minimo e massimo, inverter sul motore.
  7. Postazione fissa o più linee: con il tavolo resta in un posto, sul carrello si sposta fra serbatoi e reparti.
  8. Come si lava il reparto: dove si lava ad alta pressione c’è la versione con motore IP69-K.

Tenuta meccanica e opzioni

Di serie i nostri FZ-TB montano una tenuta meccanica interna a coda lunga, con facce in carburo di tungsteno e carbonio e guarnizioni EPDM. Con prodotti che si seccano o cristallizzano sulle facce della tenuta, come gli sciroppi di zucchero concentrati, si può avere la doppia tenuta flussata, lavata di continuo dall’esterno.

Gli attacchi di serie sono Clamp: 3" in ingresso e 2" in uscita. Le altre opzioni: attacchi DIN o SMS, drenaggio, rete di protezione sulla tramoggia, vibratore, valvole ad attuatore pneumatico, sonde di livello, ruote piroettanti o piedini regolabili, inverter, quadro elettrico inox su misura.

Il lavaggio CIP

Il punto più difficile da lavare in un dissolutore è il percorso della polvere: valvola, venturi e pompa, dove i residui si annidano. Nei nostri FZ-TB si toglie la tramoggia e al suo posto si collega il tubo di ricircolo, già predisposto sulla mandata. Aprendo la valvola della tramoggia la soluzione di lavaggio percorre tutto il circuito e il triblender si lava insieme al resto della linea, senza smontare niente. È di serie su ogni triblender.

Tubo di ricircolo CIP collegato alla mandata del triblender, tramoggia rimossa
Per il lavaggio: tramoggia tolta e tubo di ricircolo collegato alla mandata.

Errori da evitare

Domande frequenti

Cos’è un dissolutore di polveri?

È una macchina che scioglie o disperde le polveri in un liquido senza grumi. Nell’industria alimentare il tipo più diffuso è il triblender: una pompa centrifuga con un venturi e una tramoggia, che aspira la polvere direttamente nel flusso del liquido.

Triblender e dissolutore sono la stessa cosa?

Il triblender è un tipo di dissolutore: quello a pompa centrifuga, con venturi e tramoggia. Esistono anche dissolutori diversi, per esempio con un agitatore veloce dentro il serbatoio.

Serve una pompa per alimentare il triblender?

Il nostro FZ-TB no: la depressione del venturi aspira sia la polvere sia il liquido. Se il prodotto deve andare lontano o contro una pressione, si aggiunge una pompa di rilancio in mandata.

Quanta polvere scioglie in un’ora?

Dipende da polvere, temperatura e concentrazione. Con lo zucchero fino a 25 °Brix il nostro FZ-TB40 ne scioglie fino a 1.800 kg/h, l’FZ-TB55 2.800 e l’FZ-TB75 4.500. Con il latte in polvere al 20%: 1.000, 2.000 e 3.000 kg/h. Sono valori indicativi, a 50 Hz.

Si può usare con la gomma xantana?

No. La xantana e gli addensanti che idratano all’istante addensano la soluzione in pochi secondi: il prodotto smette di scorrere, il venturi si blocca e la macchina va smontata e lavata. Gli addensanti a viscosità moderata, fino a circa 400 cP, restano nel campo di lavoro.

Si lava in CIP?

Sì, di serie: si toglie la tramoggia, si collega il tubo di ricircolo alla mandata e la soluzione di lavaggio passa da pompa, venturi e valvola, senza smontare niente.

Che polvere devi sciogliere? Dicci la polvere, quanta all’ora, in che liquido e a che concentrazione: scegliamo la taglia giusta e costruiamo il triblender nella nostra officina di Thiene.

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